Domani a Torino ci sarà una
manifestazione nazionale dei NO TAV, e , combinazione, da una settimana a
questa parte la stampa sta comunicando che nelle prefetture arrivino messaggi
da gruppi di matrice terroristica, tali NOA, messaggi che minacciano lotta
armata e di morte alcuni responsabili TAV.
Il Sistema sta preparando, per l’ennesima
volta, vedi G8 giusto per dare un esempio, le sue giustificazioni alla
repressione della libertà di manifestare e gridare il proprio dissenso.
Domani , che Nostro Signore
faccia si che io mi sbagli, il rischio che luridi servi pagati dal sistema si
infiltrino per creare disordini è, a mio avviso, altissimo.
Io ho conosciuto i NO TAV, è vero
sono bande armate, armate di santa pazienza, armate di coscienza civica, armate
di buon senso, armate di nobili principi come l’amore per le loro valli; gente
che avrebbe potuto “vendere” il proprio dissenso, a botte di decine di milioni
di euro in “opere compensative”, sistema che il Sistema ha sempre usato per
pagare tangenti, come hanno fatto il 90% dei comuni attraversati dalla TAV in
Italia, e Dio solo sa quanto in Val Susa il problema occupazionale sia
importante.
Invece no, la gente della Val
Susa non si è lasciata comprare.
Il Sistema cerca sempre di
comprare i suoi nemici, ma quando non ci riesce deve schiacciarli, e la
calunnia è una arma spietata, e collaudata; a quella segue la
criminalizzazione, la simulazione di attentati, di incidenti, ed il gioco è
fatto….al resto ci pensa la stampa serva del Sistema.
Invece il sistema della TAV
rappresenta il candore, quel candore il cui profumo si è sentito per tutta la
tratta Roma – Napoli, un profumo talmente candido da fare in modo che,
nonostante la TAV passi per tutti comuni a più alta concentrazione camorristica
d’Italia, da Afragola, a Casale di Principe, al basso frusinate, la lista è
completa e lunga, non vi sia mai stato un cantiere oggetto di richieste
estorsive, di minacce, un camion rubato, un giravite, nulla……….
Eppure questo profumo non si
sente, si sente solo la puzza di tonnellate di rifiuti tossici seppelliti sotto
la linea, e nessuno se ne era mai accorto (lo sapevano tutti).
Ecco, in Val Susa lo stato ha
deciso di difendere la TAV dai valsusini, non i valsusini dalla TAV.
Domani come sempre in piazza
scenderanno famiglie, lavoratori, persone che amano la loro terra e che stanno
cercando di difendere quello Stato che li tratta da nemici, che li calunnia,
che permette ad un Sistema di muoversi da sud al nord devastando la nostra
terra alla luce del sole.
Perché TAV, rifiuti, Salerno -
Reggio Calabria, ponte sullo stretto, MUOS, e tanto altro, sono tutte facce
della stessa medaglia, sono la linfa vitale del Sistema.
Io domani non potrò essere a Torino,
ma il mio cuore, la mia dignità di uomo, di cittadino, di italiano, la mia
consapevolezza di essere contro il Sistema, sarà con loro e nella Valle, che
porterò sempre dentro me.
Vi prego domani state attenti, di
fronte avete brutta gente, e chiunque vi si porrà contro, quello non è lo Stato…………LO
STATO SIETE VOI.
Grazie, che Dio sia con voi.
Augusto