venerdì 21 febbraio 2014

NO TAV - quando lo Stato difende la mafia dai cittadini



Domani a Torino ci sarà una manifestazione nazionale dei NO TAV, e , combinazione, da una settimana a questa parte la stampa sta comunicando che nelle prefetture arrivino messaggi da gruppi di matrice terroristica, tali NOA, messaggi che minacciano lotta armata e di morte alcuni responsabili TAV.

Il Sistema sta preparando, per l’ennesima volta, vedi G8 giusto per dare un esempio, le sue giustificazioni alla repressione della libertà di manifestare e gridare il proprio dissenso.

Domani , che Nostro Signore faccia si che io mi sbagli, il rischio che luridi servi pagati dal sistema si infiltrino per creare disordini è, a mio avviso, altissimo.

Io ho conosciuto i NO TAV, è vero sono bande armate, armate di santa pazienza, armate di coscienza civica, armate di buon senso, armate di nobili principi come l’amore per le loro valli; gente che avrebbe potuto “vendere” il proprio dissenso, a botte di decine di milioni di euro in “opere compensative”, sistema che il Sistema ha sempre usato per pagare tangenti, come hanno fatto il 90% dei comuni attraversati dalla TAV in Italia, e Dio solo sa quanto in Val Susa il problema occupazionale sia importante.

Invece no, la gente della Val Susa non si è lasciata comprare.

Il Sistema cerca sempre di comprare i suoi nemici, ma quando non ci riesce deve schiacciarli, e la calunnia è una arma spietata, e collaudata; a quella segue la criminalizzazione, la simulazione di attentati, di incidenti, ed il gioco è fatto….al resto ci pensa la stampa serva del Sistema.

Invece il sistema della TAV rappresenta il candore, quel candore il cui profumo si è sentito per tutta la tratta Roma – Napoli, un profumo talmente candido da fare in modo che, nonostante la TAV passi per tutti comuni a più alta concentrazione camorristica d’Italia, da Afragola, a Casale di Principe, al basso frusinate, la lista è completa e lunga, non vi sia mai stato un cantiere oggetto di richieste estorsive, di minacce, un camion rubato, un giravite, nulla……….

Eppure questo profumo non si sente, si sente solo la puzza di tonnellate di rifiuti tossici seppelliti sotto la linea, e nessuno se ne era mai accorto (lo sapevano tutti).

Ecco, in Val Susa lo stato ha deciso di difendere la TAV dai valsusini, non i valsusini dalla TAV.

Domani come sempre in piazza scenderanno famiglie, lavoratori, persone che amano la loro terra e che stanno cercando di difendere quello Stato che li tratta da nemici, che li calunnia, che permette ad un Sistema di muoversi da sud al nord devastando la nostra terra alla luce del sole.

Perché TAV, rifiuti, Salerno - Reggio Calabria, ponte sullo stretto, MUOS, e tanto altro, sono tutte facce della stessa medaglia, sono la linfa vitale del Sistema.

Io domani non potrò essere a Torino, ma il mio cuore, la mia dignità di uomo, di cittadino, di italiano, la mia consapevolezza di essere contro il Sistema, sarà con loro e nella Valle, che porterò sempre dentro me.

Vi prego domani state attenti, di fronte avete brutta gente, e chiunque vi si porrà contro, quello non è lo Stato…………LO STATO SIETE VOI.

Grazie, che Dio sia con voi.

Augusto

domenica 8 dicembre 2013

STOP BIOCIDIO – i movimenti rappresentano la parte migliore del paese



   STOP BIOCIDIO è la sigla sotto la quale tutti i movimenti campani, nazionali, hanno deciso di identificarsi ed unirsi per protestare contro il silenzio, la connivenza dove non complicità, di quella parte deviata delle istituzioni, dei media, delle forze dell’ordine, in una sola parola del Sistema.

   La parte deviata delle istituzioni, perché la grande lucidità del movimento STOP BIOCIDIO è stata quella di NON rinnegare le istituzioni, di capire che se si rinnegano le istituzioni vengono meno le ragioni della protesta, perché se si rinnegano le istituzioni resta solo l’anarchia, (sogno splendido chi non lo ha), quella anarchia che ha permesso che tutta questa devastazione avvenisse.

   Invece le istituzioni esistono,  le istituzioni sono anche loro la parte sana del paese, STOP BIOCIDIO, i suoi movimenti, i comitati, la gente, hanno capito questo, non hanno generalizzato, si sono rivolti a loro e con loro decideranno, a loro portano le proposte, rivolgono le proteste, e da loro DEVONO essere ascoltati.

   Premesse ma non promesse, promesse basta.

   La grande forza di STOP BIOCIDIO è nella forma della protesta, una protesta che, nonostante vergognosi tentativi, su tutti quello del peggiore quotidiano del mondo il più venduto a Napoli, non ha mai dato la possibilità di essere strumentalizzata nella maniera più scontata, ovvero come protesta violenta.

   Perché sappiamo bene quanto da decenni in Italia si usi l’abbaglio degli scontri di piazza, violenza troppo spesso “di servizio”, per nascondere i motivi della piazza.

   Nessun incidente, nessuno scontro con le forze dell’ordine (e perché mai ne sarebbero dovuti avvenire?), non una scritta su un muro, ……….vetrine rotte? macchè,neanche un bicchiere rotto, nemmeno per distrazione, nulla; eppure i numeri della piazza in questi mesi sono stati impressionanti; anche la legge dei grandi numeri è venuta meno davanti alla coscienza civile della nostra gente.

   Eppure la violenza subita in questi anni è stata enorme, la violenza con la quale la verità è stata compressa, nascosta, umiliata, a volte anche derisa, è stata veramente difficile da sopportare.

   Questa è la parte migliore di questo malandato paese, ne tengano conto le nostre istituzioni quando interagiranno con loro.

   E la smettano di chiamarci i “comitati del NO”.

    NO Inceneritori, NO TAV, NO MUOS, NO F104, solo come esempi, sono i comitati dei “SI”, dei “si”  alla legalità, dei “si”  alla giustizia, dei “si”  alla difesa del territorio, dei “si”  alla solidarietà, dei “si” alla salute, dei “si”  alla vita……..

   La verità, chiunque volesse riassumere la vera forza di STOP BIOCIDIO non potrà mai usare parola diversa: “verità”, questa è la protesta della verità, quella verità sepolta sotto tonnellate di rifiuti tossici, quella verità umiliata da un segreto di Stato utilizzato da chi lo Stato non è, la verità che esce allo scoperto in maniera devastante dai dati sull’aumento di neoplasie nelle nostre terre, quella verità offuscata dai fumi di roghi che troppi fingevano di non vedere, quella verità che oggi tra dolore, tenacia, sofferenza, amore per la propria terra, i movimenti hanno riportato alla luce del sole, ed alla quale, da oggi e per sempre, non verrà più permesso a nessuno di fare ombra.

Indietro non si torna.

mercoledì 17 aprile 2013

Marini al Quirinale? un oltraggio ai lavoratori !

Marini rappresenta quella parte del sindacato che ha usato per i propri fini i lavoratori, quel sindacato che ha permesso lo sfruttamento del lavoro mascherando la difesa delle inefficienze come conquiste sindacali, sistema che invece e' convenuto ai grandi carrozzoni per sanare le proprie perdite con contributi a fondo perduto e scellerati abusi agli ammortizzatori sociali, privatizzando gli utili e socializzando le perdite, anzichè imporre piani industriali reali.

Quel sindacato i cui vertici hanno occupato ed occupano indegnamente dirigenze e direzioni in tutte le storicamente scandolose aziende di stato ieri, regali mascherati da privatizzazioni oggi; ferrovie su tutte.

Quel sindacato che ha taciuto sulle morti della chimica italiana ed infatti basti vedere le carriere fatte dai vertici di CISL chimica negli anni "90, che ha taciuto ed ancora tace sull'ILVA e tanto troppo altro.

Quel sindacato che ha infangato i sindacalisti veri, quelli in prima linea nelle fabbriche, quelli delle RSU, quelli che sono rimasti tutta la vita in trincea e non hanno mai voluto ed avuto niente in cambio, quelli che non hanno mai fatto carriere in parlamento e tantomeno altrove, quelli delle mani consumate come i colletti delle loro camicie, quelli amati dai lavoratori ma che dal sindacato stesso sono stati ghettizati,.

Marini rappresenta quel sindacato che ha poi preso questi stessi lavoratori ed ha acconsentito che diventassero pensionati da fame, che ha acconsentito silente in parlamento la abolizione dell'art 18.......

ed oggi sputando in faccia ad una nazione si permettono di proporlo per il Quirinale.....fate schifo vergognatevi

questa classe politica non ha imparato un cazzo, fingono ancora ma dureranno poco, spero.

martedì 5 marzo 2013

Bagnoli: se il 22 Aprile comprerete i suoli noi vi distruggeremo…….

Lo giuro su Dio. Ed io non giuro mai.

Avete letto bene, vi distruggeremo, credete sia una minaccia? Avete ragione, lo è, ma non solo, ho giurato quindi è anche una promessa.

Noi non vi daremo pace, non vi faremo respirare, stramaledirete il giorno che avete comprato questi suoli. Lo giuro su Dio.

Noi useremo qualunque mezzo, lecito a differenza dei vostri. Contateci.

Noi non permetteremo questo scempio, questa colata di cemento al servizio di palazzinari, di speculatori, di categorie da sempre in questa città conniventi, dove non egemoni, con la camorra.

Noi non permetteremo che venga distrutta l’ultima area da sogno di questa città, l’ultima occasione per lasciare ai nostri figli un angolo di questo Paradiso.

Noi non permetteremo che una classe politica di amministratori millantatori e bugiardi si permetta di rimangiarsi tutto quanto promesso in campagna elettorale, ed ovvero la chiusura di Bagnoli Futura e la TOTALE revisione di questo scellerato, ed oramai superato, piano.

Questo piano è fuori dal tempo, è vecchio, non considera Bagnoli parte integrante della città ma la decontestualizza totalmente, non considera che oggi abbiamo da riconvertire Agnano, la zona della  exNATO , non considera che di residenziale vuoto da occupare Bagnoli ne è piena.

Costruire il nuovo serve solo ad arricchire speculatori, c’è Bagnoli vecchia da rigenerare, ci sono locali commerciali vuoti, appartamenti vuoti, si porti la ricchezza distribuita non concentrata nelle mani dei grandi speculatori; si sta usando la stessa logica dei centri commerciali per Bagnoli, grande speculazione ed impoverimento generale.

Noi non lo permetteremo, contateci.

Sappia chiunque acquisterà questi suoli che noi controlleremo tutto, , andremo a leggerci i suoi bilanci, le sue compravendite degli ultimi 20 anni, qualunque atto pubblico riconducibile a lui ed a chiunque abbia responsabilità lavorative a lui riconducibili, faremo, anche solo davanti ad un infinitesimamente piccolo dubbio, centinaia di esposti alla procura della repubblica.

Noi indagheremo sulla esistenza di vostri soci occulti, risaliremo a chiunque si nasconda analizzando anche mille società nella catena delle vostre scatole cinesi.


Sappia chiunque vi fornirà qualunque cosa che anche lui controlleremo, gli faremo la radiografia, andremo a leggerci i suoi bilanci, le sue compravendite degli ultimi 20 anni, qualunque atto pubblico riconducibile a lui ed a chiunque abbia responsabilità lavorative a lui riconducibili.

Sappiano i responsabili di tutti gli enti che noi studiamo e studieremo  tutto, lo sappiamo che la bonifica è una farsa, chiederemo ed otterremo con qualunque mezzo, sempre legali I NOSTRI, qualunque straccio di permesso e/o autorizzazione firmerete; e dovranno essere perfetti perché noi siamo tanti, troppi per voi ed anche troppo competenti rispetto a voi.

Noi vi verremo la notte in sogno, ci potete giurare.

Noi presidieremo davanti ai vostri cantieri, faremo fotografie, i vostri operai non dovranno avere un laccio delle scarpe fuori posto, i vostri camion, mezzi d’opera, anche se andrete in bicicletta dovrete essere perfetti (fa molto orange chick).

Noi siamo ingegneri, avvocati, esperti di finanza, operai, medici, veterinari, imprenditori, disoccupati, disabili, consulenti del lavoro, q consiglieri comunali, di circoscrizione, blogger, giornalisti, qualunque categoria e/o specializzazione utile per distruggervi noi la abbiamo.

Sappiate che solo grazie a tutto questo i vostri cantieri dureranno il doppio, forse il triplo del tempo che state prevedendo durino, lo sapete sin troppo bene che è così.

Ma quello che dovete sapere è che quando dico “noi” sto parlando di quella società civile napoletana che si è contata 20 mesi fa e che ha dimostrato ai partiti che Napoli reagisce, è viva; e sappiate che non siamo solo “noi”, siamo in rete con comitati, associazioni, politici onesti di tutta Italia, ce ne sono, state attenti ve ne accorgerete sulla vostra pelle e sulle vostre tasche.

Vi state cacciando in brutto guaio, non illudetevi se questa attuale giunta non rispetterà quanto promesso e vi lascerà comprare ed aprire i cantieri, tra tre anni sarete solo all’inizio e la prossima vi fermerà, cambieremo le regole, non vi risarciremo ma vi chiederemo i danni.

Si, ci pagherete i danni, li pagherete perché state acquistando e costruendo su suoli inquinati, non lo sapevate? Adesso lo sapete, fatelo, permettevi, vi leveremo tutto.

Saremo il vostro incubo, vi distruggeremo. Lo giuro su Dio.

Siamo troppi per voi, non vi conviene; rifletteteci……siete ancora in tempo…….