STOP BIOCIDIO è la sigla sotto la
quale tutti i movimenti campani, nazionali, hanno deciso di identificarsi ed
unirsi per protestare contro il silenzio, la connivenza dove non complicità, di
quella parte deviata delle istituzioni, dei media, delle forze dell’ordine, in
una sola parola del Sistema.
La parte deviata delle
istituzioni, perché la grande lucidità del movimento STOP BIOCIDIO è stata
quella di NON rinnegare le istituzioni, di capire che se si rinnegano le
istituzioni vengono meno le ragioni della protesta, perché se si rinnegano le
istituzioni resta solo l’anarchia, (sogno splendido chi non lo ha), quella
anarchia che ha permesso che tutta questa devastazione avvenisse.
Invece le istituzioni esistono, le istituzioni sono anche loro la parte sana
del paese, STOP BIOCIDIO, i suoi movimenti, i comitati, la gente, hanno capito
questo, non hanno generalizzato, si sono rivolti a loro e con loro decideranno,
a loro portano le proposte, rivolgono le proteste, e da loro DEVONO essere
ascoltati.
Premesse ma non promesse,
promesse basta.
La grande forza di STOP BIOCIDIO
è nella forma della protesta, una protesta che, nonostante vergognosi tentativi,
su tutti quello del peggiore quotidiano del mondo il più venduto a Napoli, non
ha mai dato la possibilità di essere strumentalizzata nella maniera più
scontata, ovvero come protesta violenta.
Perché sappiamo bene quanto da
decenni in Italia si usi l’abbaglio degli scontri di piazza, violenza troppo
spesso “di servizio”, per nascondere i motivi della piazza.
Nessun incidente, nessuno scontro
con le forze dell’ordine (e perché mai ne sarebbero dovuti avvenire?), non una
scritta su un muro, ……….vetrine rotte? macchè,neanche un bicchiere rotto,
nemmeno per distrazione, nulla; eppure i numeri della piazza in questi mesi sono stati impressionanti; anche la legge dei grandi numeri è venuta meno davanti alla coscienza civile della nostra gente.
Eppure la violenza subita in
questi anni è stata enorme, la violenza con la quale la verità è stata
compressa, nascosta, umiliata, a volte anche derisa, è stata veramente
difficile da sopportare.
Questa è la parte migliore di
questo malandato paese, ne tengano conto le nostre istituzioni quando
interagiranno con loro.
E la smettano di chiamarci i “comitati
del NO”.
NO Inceneritori, NO TAV, NO MUOS, NO F104,
solo come esempi, sono i comitati dei “SI”, dei “si” alla legalità, dei “si” alla giustizia, dei “si” alla difesa del territorio, dei “si” alla solidarietà, dei “si” alla salute, dei “si”
alla vita……..
La verità, chiunque volesse
riassumere la vera forza di STOP BIOCIDIO non potrà mai usare parola diversa: “verità”,
questa è la protesta della verità, quella verità sepolta sotto tonnellate di
rifiuti tossici, quella verità umiliata da un segreto di Stato utilizzato da
chi lo Stato non è, la verità che esce allo scoperto in maniera devastante dai
dati sull’aumento di neoplasie nelle nostre terre, quella verità offuscata dai
fumi di roghi che troppi fingevano di non vedere, quella verità che oggi tra
dolore, tenacia, sofferenza, amore per la propria terra, i movimenti hanno
riportato alla luce del sole, ed alla quale, da oggi e per sempre, non verrà più
permesso a nessuno di fare ombra.
Indietro non si torna.
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