domenica 8 dicembre 2013

STOP BIOCIDIO – i movimenti rappresentano la parte migliore del paese



   STOP BIOCIDIO è la sigla sotto la quale tutti i movimenti campani, nazionali, hanno deciso di identificarsi ed unirsi per protestare contro il silenzio, la connivenza dove non complicità, di quella parte deviata delle istituzioni, dei media, delle forze dell’ordine, in una sola parola del Sistema.

   La parte deviata delle istituzioni, perché la grande lucidità del movimento STOP BIOCIDIO è stata quella di NON rinnegare le istituzioni, di capire che se si rinnegano le istituzioni vengono meno le ragioni della protesta, perché se si rinnegano le istituzioni resta solo l’anarchia, (sogno splendido chi non lo ha), quella anarchia che ha permesso che tutta questa devastazione avvenisse.

   Invece le istituzioni esistono,  le istituzioni sono anche loro la parte sana del paese, STOP BIOCIDIO, i suoi movimenti, i comitati, la gente, hanno capito questo, non hanno generalizzato, si sono rivolti a loro e con loro decideranno, a loro portano le proposte, rivolgono le proteste, e da loro DEVONO essere ascoltati.

   Premesse ma non promesse, promesse basta.

   La grande forza di STOP BIOCIDIO è nella forma della protesta, una protesta che, nonostante vergognosi tentativi, su tutti quello del peggiore quotidiano del mondo il più venduto a Napoli, non ha mai dato la possibilità di essere strumentalizzata nella maniera più scontata, ovvero come protesta violenta.

   Perché sappiamo bene quanto da decenni in Italia si usi l’abbaglio degli scontri di piazza, violenza troppo spesso “di servizio”, per nascondere i motivi della piazza.

   Nessun incidente, nessuno scontro con le forze dell’ordine (e perché mai ne sarebbero dovuti avvenire?), non una scritta su un muro, ……….vetrine rotte? macchè,neanche un bicchiere rotto, nemmeno per distrazione, nulla; eppure i numeri della piazza in questi mesi sono stati impressionanti; anche la legge dei grandi numeri è venuta meno davanti alla coscienza civile della nostra gente.

   Eppure la violenza subita in questi anni è stata enorme, la violenza con la quale la verità è stata compressa, nascosta, umiliata, a volte anche derisa, è stata veramente difficile da sopportare.

   Questa è la parte migliore di questo malandato paese, ne tengano conto le nostre istituzioni quando interagiranno con loro.

   E la smettano di chiamarci i “comitati del NO”.

    NO Inceneritori, NO TAV, NO MUOS, NO F104, solo come esempi, sono i comitati dei “SI”, dei “si”  alla legalità, dei “si”  alla giustizia, dei “si”  alla difesa del territorio, dei “si”  alla solidarietà, dei “si” alla salute, dei “si”  alla vita……..

   La verità, chiunque volesse riassumere la vera forza di STOP BIOCIDIO non potrà mai usare parola diversa: “verità”, questa è la protesta della verità, quella verità sepolta sotto tonnellate di rifiuti tossici, quella verità umiliata da un segreto di Stato utilizzato da chi lo Stato non è, la verità che esce allo scoperto in maniera devastante dai dati sull’aumento di neoplasie nelle nostre terre, quella verità offuscata dai fumi di roghi che troppi fingevano di non vedere, quella verità che oggi tra dolore, tenacia, sofferenza, amore per la propria terra, i movimenti hanno riportato alla luce del sole, ed alla quale, da oggi e per sempre, non verrà più permesso a nessuno di fare ombra.

Indietro non si torna.